mercoledì 20 gennaio 2010

Blue monday: il diciotto gennaio la giornata più brutta dell’anno

Da Periodico Italiano

Per fortuna il lunedì è passato e ciononostante siamo sopravvissuti. Anche se il colore è differente, stiamo parlando dell’inizio di settimana più nero dell’anno: ieri, lunedì 18 gennaio 2010, cadeva infatti il ‘Blue monday’, ovvero le più deprimenti ventiquattro ore che si possano registrare sul calendario.

A stabilire che ieri fossimo tutti depressi e demoralizzati è stata una ricerca a firma di Cliff Arnall professore del ‘Centre for Lifelong Learning’, una organizzazione britannica collegata all’Università di Cardiff che effettua studi sulla qualità della vita. CONTINUA

martedì 19 gennaio 2010

Mal’aria 2010: il dossier Legambiente punta il dito sulle fabbriche

Da Periodico Italiano

La più diffusa associazione ambientalista italiana snocciola gli inquietanti numeri dell’inquinamento cittadino ed organizza una campagna per la prevenzione dei danni alla salute dovuti alle emissioni nocive a difesa del diritto, per i nostri polmoni, di respirare aria pulita.

“Per molti di noi l’emergenza smog è una realtà quotidiana” affermano da Legambiente. Nel traffico cittadino le “marmitte sputano monossido di carbonio, piombo, idrocarburi policiclici aromatici, benzene, polveri sottili”. Niente di nuovo sotto la ‘cappa’ che incombe sui centri urbani. L’associazione, però, sottolinea quanto il problema si acuisca in alcune aree specifiche del nostro Paese se si aggiungono ulteriori composti chimici, tossici, e in alcuni casi cancerogeni, emessi da fonti industriali. CONTINUA

mercoledì 18 novembre 2009

Uomini, animali in via d’estinzione

Mai argomento poteva essere più attuale e insieme ‘atavico’ come quello trattato nell’ultimo volume di Angelo Tartabini, ‘Il mondo in bilico’. Nel sottotitolo ‘Uomini e scimmie: un destino comune’ c’è tutta l’essenza del pensiero dell’autore, docente di Psicologia generale presso l’università di Parma: il nostro pianeta non gode di un buono stato di salute e con esso l’uomo, proprio come i suoi diretti antenati, con i quali il rapporto si è gravemente deteriorato. CONTINUA

giovedì 25 giugno 2009

‘The science must go on’ di Marco Ferrazzoli

di Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio Stampa, Consiglio Nazionale delle Ricerche (ha collaborato Francesca Lippi)

E’ necessario costruire sia nel cittadino, sia nel ricercatore il senso della utilità sociale, concreta, generale del lavoro scientificotecnologico, delle sue utilità applicative, ma anche del valore più profondamente culturale e scientifico della ricerca.

Come ci è già capitato di scrivere su queste pagine, la disseminazione della scienza è un’attività impegnativa e complessa, che può essere condotta efficacemente solo operando su più fronti. Uno è quello che passa per l’informazione giornalistica, di cui chi scrive si occupa come responsabile dell’Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche: una mediazione importantissima ma condizionata da alcuni parametri imposti dai mass media, ad esempio la semplificazione dei contenuti e l’accelerazione dei tempi, che comportano un costante rischio di scivolare nella banalità e nella notizia ‘strillata’. Prosegui su www.daonline.info

giovedì 18 giugno 2009

‘Donne intorno a me’ di Ilaria Pergolesi

Donne intorno a me di Ilaria Pergolesi

Il giorno 9 luglio 2009, alle ore 18:00 presso l’Aula Pucci del Comune di Civitavecchia provincia di Roma, si terrà il vernissage inaugurale con buffet offerto dalla pittrice, della mostra personale di Ilaria Pergolesi intitolata ‘Donne intorno a me’, che vedrà, come volti protagonisti quelli di amiche ritratte in bianco e nero più un accenno di colore, su carta. La mostra sarà curata completamente dall’artista stessa

Orari: dalle ore 17:30 alle 20:00

Date: dal 9 al 12 luglio 2009

Presso: Aula Pucci, Comune di Civitavecchia, Roma

martedì 16 giugno 2009

La morte “grigia” della borghesia

Disprezzata dagl’intellettuali, detestata dai marxisti, la classe media sta sprofondando nella palude sociale, fino alle soglie dell’esclusione. Però in questa decadenza dei “poveri penultimi” cade il sogno della mobilità sociale

di Francesca Lippi per Il Domenicale

«Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli». Con queste caustiche parole Leo Longanesi tratteggiava la sua concezione della categoria sociale simbolo della società capitalistica. Del resto la classe media sembra aver sempre avuto una connotazione negativa: piccina, mediocre e perbenista, risultava pessima sia che la si osservasse con sdegno dall’alto, sia che la si guardasse con invidia dal basso. Nell’orizzonte della lotta di classe, poi, è stata vista come piena di colpe e continuamente additata come priva di morale e portatrice di disvalori o, peggio, di quei falsi valori che provocavano «rabbia, pena, schifo o malinconia» in cantautori come Claudio Lolli, speranzoso che il vento un giorno la spazzasse via.

Continua sul sito de Il Domenicale, settimanale di cultura

mercoledì 10 giugno 2009

Dalle correnti oceaniche informazioni sul clima futuro


Capire come le masse d'acqua si mescolino e trasferiscano il calore è un passo fondamentale per comprendere in che modo i movimenti oceanici influiranno sul clima del prossimo secolo. Senza questa conoscenza, tutti i modelli numerici che prevedono scenari di cambiamento climatico non potranno che dare informazioni approssimative.
Durante l’esperimento internazionale di Sismica oceanografica Adriaseismic-09, condotto a bordo della nave di ricerca del Cnr Urania nell’Adriatico meridionale nel marzo scorso, un gruppo internazionale di oceanografi e geofisici marini, coordinato dall’Istituto di scienze marine (Ismar) del Cnr di Venezia, ha messo in opera una serie di metodi di misura innovativi per caratterizzare questi processi. CONTINUA