martedì 16 settembre 2008

Guida in stato di ebbrezza: cittadino Romeno consegnato e rimpatriato... Ma il punto è un altro.

Sul Sole 24 Ore, in un articolo di Giovanni Negri, si legge:

“Il cittadino rumeno condannato in Romania e residente in Italia va rimpatriato perché possa scontare la pena nel proprio Paese d’origine. Anche quando ha costituito una famiglia e un rapporto di lavoro stabile in Italia.”

In poche parole è accaduto che un cittadino Romeno, residente in provincia di Bergamo, è stato condannato dal Tribunale di Timisoara per guida in stato di ebbrezza e che per questo, dalla Romania, sia stato emesso un mandato di arresto… La notizia, in verità, ha la sua importanza in quanto spiega la normativa europea vigente, la quale fa riferimento alla decisione quadro 584/200/GAI in cui viene stabilito che ci sia un sistema semplificato, fra i Paesi dell’Unione Europea, di consegna e di cui il mandato di arresto Europeo sarebbe la esemplificazione. CONTINUA

mercoledì 10 settembre 2008

Integrazioni e bambini Rom: tanto già sappiamo come andrà a finire

Ho letto sul quotidiano che il Campidoglio stanzierà circa due milioni di euro per istruire i bambini Rom. L'antefatto è che pare che all'interno dei campi nomadi, si arrivi anche a picchi di analfabetismo intorno all'85%. Allora ciò che accade è che la Giunta Alemanno, assieme al MIUR, abbiano deciso di stanziare questi soldi ad alcune associazioni Onlus per l'organizzazione della scolarizzazione di oltre 2000 bambini Rom: queste Organizzazioni che hanno vinto l'appalto del Comune di Roma sono l'Arci solidarietà Lazio, la Casa dei Diritti Sociali Focus, e la Ermes Coopertiva Sociale. Pare che il progetto debba coprire solo un anno a mo' di sperimentazione. Eppure qualcosa mi dice che il tutto è solo il prodromo di un perpetuo spendere soldi e in questa situazione, a farne le spese saranno sempre i soliti soggetti: studenti (Rom in questo caso), scuola ed insegnanti. CONTINUA

lunedì 1 settembre 2008

SMS per i consumatori: come ti smaschero il ricarico…

Finalmente un servizio intelligente. Alcuni diranno che non è sufficiente a tutelare il consumatore, e forse è vero, però può essere utilizzato da questo come strumento, magari proprio per cercare il prezzo più conveniente.

Stiamo parlando del nuovo servizio “SMS Consumatori”, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il quale dà informazioni agli utenti sui prezzi dei prodotti agricoli e in più, a partire da Settembre, fornirà addirittura la lista dei Farmers Markets e dei distributori di latte alla spina più vicini.

Funziona così: si manda un sms al numero 47947 con scritto il nome del prodotto di cui si vuole conoscere il prezzo e si riceve uno o più sms con le informazioni alla data più recente, riportanti i prezzi all’origine, all’ingrosso ed alla vendita al dettaglio divise per aree geografiche (Nord, Centro e Sud). C’è da sottolineare che il servizio è completamente gratuito e non comporta alcun genere di obbligo da parte di chi ne usufruisce: fra gli sms che pervengono ce ne è anche uno che richiede se si vuole o meno iscriversi alla newsletter ed acconsentire al trattamento dei dati personale. Potete tranquillamente non iscrivervi alla newsletter ed usufruire del servizio come vi pare e piace. CONTINUA

venerdì 29 agosto 2008

Unità di Italia: ma la frittata è stata fatta tanto tempo fa!

Questo topic nasce come risposta a un articolo trovato su Reset dal titolo: “Sardegna Scoppia colossale Polpettone L’isola di Malu Entu si dichiara indipendente…e l’ansia ci assale?”

Io vorrei dire una cosa da persona nata nel Continente e cresciuta nel Continente… Perché non si decide una buona volta cosa sia politicamente corretto o cosa non lo sia? Mi spiego meglio e faccio un discorso più allargato rispetto al territorio Sardo: da dopo il fascismo, si è fatto di tutto per affossare tout court quelli che vennero ritenuti come ideali tipicamente fascisti. Fra questi ci stava il “patriottismo”. Siamo, quindi, diventati uno Stato che non era Nazione: tutto ciò che era italiano, diventava negativo, e fra gli anni ‘60 e gli anni ‘70 c’è stato un vero e proprio dilagare dell’ esterofilia più cieca. Se qualcosa era diverso da noi e non italiano, era automaticamente bello. Io stessa sono stata educata da maestre e professori, dalle elementari al liceo, che affermavano la somma bellezza di ciò che era “diverso” rispetto a tutto quello che poteva definirsi “Italiano”. Non era un modo per educare alla diversità: era letteralmente una critica verso il Patriottismo, ed era una critica più che esplicita. Il Patriottismo veniva indicato come un sentimento malato, sbagliato e politicamente scorretto al pari del Nazionalismo. Io, come molti della mia generazione, abbiamo bene assorbito questo insegnamento, e infatti non ci comportiamo come persone orgogliose di essere italiane. Gli stessi “no global” non si vanno certo a spantecare per il mantenimento di tradizioni e storia italiane: si battono per i diritti di culture di altrui Paesi. CONTINUA

giovedì 28 agosto 2008

Corte dei Conti: no agli SWAP negli Enti Locali

Poco più di un anno fa, vi avevamo già parlato del Project Financing e delle cartolarizzazioni per quanto riguarda gli Enti Locali. All’epoca, avevamo spiegato dei pericoli e dei danni che tale pratica poteva arrecare a Comuni e Province. E, sempre in quel frangente, abbiamo affermato che tale tipo di operazioni, era niente altro che una truffa, in quanto, l’uso di derivati e cartolarizzazioni, costituisce il mezzo necessario per trasferire ufficialmente i rischi del credito da un soggetto a un altro. La Corte dei Conti, nella Sezione Regionale di Controllo del Molise, parla chiaramente di questo genere di debiti. CONTINUA

martedì 12 agosto 2008

Giornate AssInCer. Trasparenza di mercato e Cereali

A Bologna, il 25 e il 26 Settembre 2008, si terranno, presso il Palazzo degli Affari, nella “Sala Topazio”, due giornate di studio coordinate dalla Ass.In.Cer - l’Associazione Intersettoriale Cereali ed Altri Seminativi - promosse e finanziate dalla Regione Emilia Romagna.

L’evento vede impegnati ricercatori e scienziati provenienti da importanti centri di studio. Il comitato scientifico, infatti, il cui presidente è Valerio Marchioni della AssInCer, altresì composto da esponenti di consorzi come il CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura), il Consorzio di Ricerca G. P. Ballatore, il CRPV (il Centro di Ricerche e Produzioni Vegetali), il CERMIS (Centro Ricerche e Sperimentazioni per il Miglioramento Vegetale), l’Istituto Entomologia Agraria dell’Università degli Studi di Milano, l’Agroselviter (Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Torino), l’ Università degli Studi di Perugia, l’ISPA-CNR (l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del Consiglio Nazionale di Ricerca) e infine l’ARSIA (Istituto Regionale per lo Sviluppo e e l’Innovazione nel Settore Agricolo Forestale). CONTINUA

martedì 5 agosto 2008

Santa Marinella: Musica e Sicurezza, il binomio non è strano

A Santa Marinella, molte persone si stanno concretamente impegnando nel risollevare la città, la sua economia e il suo turismo.
Penso che sia facile intuire che, dato il momento storico mondiale e nazionale, e dato il torpore in cui ha riversato fino ad ora la città stessa, l'operazione non sia delle più semplici. È faticoso far notare le attività e le imprese; è faticoso farsi vedere. Potrebbe essere solamente faticoso, però, e non anche impossibile se ancora non ci fossero persone (nemmeno ai piani tanto alti) che alacremente remano contro qualsiasi tipo di promozione dell'immagine della Perla del Tirreno. CONTINUA